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    30 mei

    Salve a tutti...scusate il ritardo

    salve a tutti e scusate il ritardo. effettivamente era da tanto che non facevo un ritardo come questo, eppure sarà anche per questo piccolo lasso di tempo che non ci siamo sentiti che ho cosi bisogno di scrivere, di sfogare i miei pensieri, di dare voce alla mia rabbia. in queste settimane sono stato un pò dovunque, sono stato a catania, città bellissima degna di ogni lode, ho visto, però solo il centro, che spettacolo " u liotru", bellissimo il duomo e la fontana dove fanno il mercato del pesce, tutto molto bello. sono andato sabato scorso a crotone a trovare un mio amico e camerata Daniele, che saluto calorosamente, ho avuto modo tra un discorso di organizzazione politica e una fotografia di gruppo di visitare capo colonna, ho visto la meravigliosa e toccante realtà di crotone, ho visto i boschi della sila, ho visto lo scempio che tanti anni di mala politica hanno fatto a quel territorio, ho visto Le Castella, ho visto la fortezza, ho visto il nostro piccolo turismo, ho visto e, mi sono incuriosito su costui, il busto di Occhialì, un pirata turco, calabrese di nascita, turco per denaro o per scelta di vita, comunque sempre rinnegato cristiano, passato alla fede musulmana per viltà, però ebbe salva la vita e fu ricordato nella storia, peccato non abbiamo dato molto al suo villaggio di pescatori. ho visto cose e uomini, ho visto ed apprezzato la vecchia chiesa della Santissima Madonna di Capo Colonna, ed ho pure visto una scatola di Rosario in Grani dell'UNITALSI, ho visto passare maggio senza aver avuto modo di mettere il mio culo su una cazzo di sedia per dedicare cinque schifosissimi minuti della mia vita alla MADONNA dedicandogli un rosario. ho visto la mia macchina di appena 2995 km violentata allo stop da una signora un pò distratta, ma intanto mi ha distrutto il montante della ruota posteriore sinistra (lato guidatore) ed ho sono senza macchina e per giunta senza quella nuova. VAFFANCULO CAZZO! NON PUO' ESSERE VERO A CHI CAZZO DO' FASTIDIO A CHI?
    ho avuto un'idea, niente male l'ho suggerita a qualcuno in modo che arrivasse al ministero delle politiche giovanili, una piccola idea però niente male per svegliare un pò la situazione e casomai dare anche il buon esempio: una nuova legge sulla riorganizzazione delle consulte giovanili. e qui non intendo solo quelle comunali o regionali, intendo tutto, anche il sistema nazionale delle consulte scolastiche ed universitarie. siamo rappresentati, noi giovani, sapete come? col cazzo! abbiamo dirigente giovanili adulti, abbiamo una classe dirigente anziana che ha una media di età di 70 anni, abbiamo ricercatori vecchi, abbiamo baroni incollati alla poltrona all'università, ma cosa ancora più grave abbiamo dei giovani che non hanno voglia di cambiare, cioè abbiamo dei giovani che sono già vecchi. ho visto tante cose, eppure c'è in me qualcosa che mi dice che ce la possiamo fare. benché stia leggendo "la deriva" l'ultimo libro degli autori della "casta", e sinceramente mi sto convincendo che il Canada cioè l'estero rimanga l'unica soluzione possibile, c'è qualcosa che mi spinge ad andare avanti, a coinvolgere nella mia battaglia altra gente altre persone. ebbene ecco il mio progetto, sto cercando di creare un blog libero all'università della calabria, cioè all'unical, vorrei che chiunque abbia voglia di scrivere di informare qualcuno me lo faccia presente, basta che sia all'università di cosenza, che abbia voglia di scrivere, ma che soprattutto sia una persona a cui piaccia ridere, la vita è già abbastanza triste. e poi, mia cara siderno, mia cara terra, come posso aiutarti, come posso aiutare il tuo popolo, tu non vuoi crescere, tu non vuoi migliorare, tu sei come quegli adolescenti arroganti, troppo grandi per essere presi a schiaffi e troppo piccoli per poter scegliere, ebbene ti metterò nelle condizioni di scegliere, e mia intenzione creare una lista civica per le prossime comunali fuori da ogni schieramento politico, non voglio la destra nè la sinistra, voglio semplicemente dei ragazzi, anche qui, i partecipanti dovranno avere meno di 35 anni. Grazie. forse domani, se DIO vorrà scriverò qualcos'altro, comunque se qualcuno dovesse leggere quest'articolo e volesse partecipare al blog per l'unical può semplicemente lasciare un messaggio oppure un commento, va bene uguale.

    CARPE DIEM!
    COGLI L'ATTIMO!




    12 mei

    Libera RAI, libera informazione

    Libera RAI, libera informazione

    beppe_diretta_11-5-2008.jpg
    Clicca l'immagine

    Ho deciso di fare una diretta streaming da Internet e di non venire al Salone del Libro di persona. Il presidente Ferrero mi ha intimato dalle pagine della Stampa di non fare comizi, di non dire parolacce e di spiegare il valore della lettura, di limitarmi a parlare solo di libri. Non ho voluto metterlo in imbarazzo con la mia presenza e con qualche ardita espressione come Morfeo. Insulto violento e censurato dall’informazione che lo cita infatti come insulto inaudito. Io non voglio parlare del valore della lettura, ma piuttosto del valore della scrittura. Se ciò che scrivi è spazzatura, ciò che leggi è spazzatura. Elementare. Se ciò che scrivi viene censurato dall’editore, dall’inserzionista pubblicitario, dalla telefonata del politico per continuare a fare il giornalista o lo scrittore l’unica via che ti rimane è l’autocensura.
    Il 25 aprile ha dimostrato che l’informazione è controllata, questo è stato il risultato vero, quello più importante. La reazione dei media è stata compatta. Prima il silenzio, poi gli attacchi personali a Beppe Grillo senza entrare nel merito dei tre referendum e sul perché così tante persone sono scese in piazza e hanno firmato. Non è mai successo che si raccogliessero 1.350.000 firme in un giorno nella storia della Repubblica, ma per Riotta, per Mieli, per Fede o per Scalfari è un non fatto. Il 25 aprile non è esistito, esiste solo un delinquente che si chiama Beppe Grillo, peggio di Mussolini, di Andreotti, di Testa d’Asfalto. Un assassino multimilionario che fa pagare chi partecipa ai suoi V day. Si mette in discussione la validità delle firme e non si citano neppure i contenuti dei referendum. Le richieste per i referendum sono state depositate alla Corte di Cassazione, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale. I miei legali e i loro consulenti non hanno dubbi sulla loro validità. E’ il vecchio metodo fascista di colpire chi denuncia sul piano personale e di non parlare mai delle denunce.
    Il 25 aprile tra qualche anno sarà ricordato come l’inizio della fine dell’informazione di regime, controllata da partiti, Confindustria, banche. L’informazione si sta spostando in Rete, tutti siamo giornalisti, tutti siamo editori, tutti siamo registi. E’ solo una questione di tempo. In Rete chi mente è perduto, le vecchie regole dell’informazione non valgono più.
    Nei prossimi anni assisteremo a uno scontro diretto, a una escalation tra i vecchi media e la Rete, tra la politica e la Rete. Ma sono già sconfitti, questo mi rende felice e mi fa sentire in pace.
    A luglio consegnerò le firme per i referendum, ma prima lancerò un referendum operativo. Un referendum operativo si differenzia da quello legislativo perchè è di immediata esecuzione. Il cittadino fa da sé. Proporrò la disdetta del canone alla RAI con le istruzioni, i partecipanti, i risultati in tempo reale. La RAI se la paghino i politici, l’informazione televisiva è roba loro, i Riotta, i Mazza e i Saccà sono roba loro, il consiglio di amministrazione è roba loro, la pubblicità è roba loro. Petruccioli in Confalonieri è roba loro. Per far chiudere questa RAI non è necessario cambiare le leggi, è sufficiente non pagare più il pizzo. Un solo canale, senza pubblicità, senza interferenze politiche, al servizio dell’informazione e dei cittadini. Un canale pubblico con un direttore come Marco Travaglio, per fare un esempio. Un canale di cultura, inchiesta. Questo è quello che vorrei, non culi, tette, calcio e politici in prima, seconda e terza serata.
    Il controllo dell’informazione ha cambiato il Paese in peggio, una libera informazione può darci un nuovo Rinascimento. Loro non molleranno mai, noi neppure!

    "Zappiamo Forbice come lui zappa noi. Libera informazione in libero Stato.
    Diffondete il banner e telefonate, telefonate, telefonate."

    Diffondi l'iniziativa
    Zappiamo Forbice




    11 mei

    ti voglio bene mamma!!!

     


                           "Auguri Mamma!"

    in tutte le lingue

     

     

     

    Tedesco:

    Herzliche Grüsse zum Muttertag

    Spagnolo:

     ¡Feliz día de la Madre, Mamá!

    Catalano:

     Feliç dia de la Mare!

    Inglese:

     Happy mother's day

    Italiano:

     Buona festa mamma

    Portoghese:

     Feliz Dia das Mães!

    Francese:

     Bonne Fête maman

    Sloveno:

     Vesel Dan Zena

    Polacco:

     Wszytkiego nadjlpszego mamoSelamat hari ibu

    Svedese:

     Grattis på Mors dag

    Finlandese:

     Onnea äitienpäivänä

    Olandese:

     Fijne Moederdag! oppure: Gefeliciteerd!

    Norvegese:

     Gratulerer med morsdagen!

    Ungherese:

     Boldog anyák Nápját

    Indonesiano:

     Selemat (hari) ulsang tahun Ibou

    Malese:

     Selamat hari ibu

    Russo:

     C npazgHuKou, uaua !

    Turco:

     Iyi bayramlar anne

    Ebraico:

     

     Yom Haem

     

                                                     

    DSCF0641

     

     
     

     

    03 mei

    Scusate!!!!!

    NO, NO, SCUSATE SE E' POCO!
     
     
    articolo co del 03-05-08

    Comunicato stampa Azione Giovani Siderno

    Comunicato stampa

    Si è voluto attendere l’esito del ballottaggio tra Rutelli e Alemanno per poter considerare chiusa definitivamente il nostro lavoro politico in questa stagione, si è voluto attendere questo incredibile risultato per poter finalmente tracciare un resoconto dei traguardi raggiunti in questa tornata elettorale. Come a Roma anche a Siderno ed in tutta Italia l’impegno della compagine giovanile di An è stata, all’interno del PDL, di notevole importanza.

    Dichiarazioni di Muià: «Abbiamo voluto attendere l’esito del ballottaggio delle elezioni comunali a Roma per esprimere il nostro plauso alla vittoria di Alemanno nella capitale, la cui candidatura rappresenta un momento importante per il centro-destra italiano, e in particolare per An ed Azione Giovani, perché il sindaco di Roma è sempre stato vicino alla realtà giovanile. Per quanto attiene all’affermazione del Pdl a Siderno, posso dire che ci riteniamo molto soddisfatti del risultato ottenuto, soprattutto alla Camera, dove siamo riusciti, come Ag, a far fruttare il nostro lavoro».

    Ed è infatti Azione Giovani, con l’incredibile impegno profuso sia in campo nazionale che locale, e grazie all’alleanza con i Giovani di Forza Italia, che ha potuto spingere verso quel risultato. Ed in vista dei congressi futuri che, presumibilmente dovrebbero portare alla fusione di questi due movimenti giovanili, ricordiamo come Azione Giovani, porti in dote una storia sofferta, ma soprattutto vera.

    Dichiarazioni di Muià: «Al contrario di quanti esternamente dichiarano di conoscere Ag – spiega Muià – posso dire di appartenere ad una realtà più autentica e “militante”, tant’è che ho scoperto da una pubblicazione delle nostre sezioni di Novara e Catania, di avere tra i miei miti anche quello di Che Guevara affianco a Julius Evola. Questo per ricordare e affermare che Ag non è la destra fascista, ma una realtà nuova, identitaria, europea, in piena sintonia col progetto politico di Gianfranco Fini. In vista del congresso di ottobre, conto di dare spazio a livello comunale ad altre figure giovanili di rilievo che sicuramente sapranno gestire al meglio la fase e dare un migliore contributo al partito e al territorio, visti i miei impegni universitari e politici che mi tengono lontano da Siderno, all’Unical dove si sta cercando di costruire una realtà universitaria militante e partecipativa alla vita politica dell’ateneo»

    Si ricomincia pertanto, come diceva Troisi: “ricomincio da tre…”. Si sono  fatte tante cose buone nel passato soprattutto tenendo d’occhio il lavoro dei Ministri Melandri e Gentiloni, ora però non bisogna abbassare la guardia, giacché siamo al governo. Si ripartirà quindi: «con un impegno serio e profondo, profuso da militanti attraverso quattro punti fondamentali: il ritorno della politica nelle scuole superiori; l’impegno giovanile nelle amministrazioni locali mediante le consulte giovanili comunali, che rappresentano gli organi consultivi dei giovani all’interno dei comuni, istituiti due anni fa dall’allora ministro Melandri; la riscoperta della pratica sportiva e dell’impegno ambientalista, inteso non come mero interesse personale, ma come visione d’impegno comunitario; e la riscoperta della libera informazione attraverso la diffusione del concetto stesso di libertà cioè internet, come dimostra il successo di Beppe Grillo e dei suoi meetup».

     

    L’addetto stampa.

     

     

     

     
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