Profiel van MatteoMatteo MuiàFoto'sWeblogLijstenMeer ![]() | Help |
|
14 juni dal blog di beppe grillo - la rete rettificaLa Rete rettificataIl disegno di legge sulle intercettazioni può far chiudere la Rete.
Se questo succederà, la responsabilità di ciò che verrà dopo sarà del
Governo e del Parlamento. La Rete è lo strumento, lo spazio, il media
che ha permesso a milioni di italiani di credere a un cambiamento
democratico. Di illudersi di essere cittadini e non sudditi. Senza la
Rete, con le televisioni e gran parte dei giornali in mano allo psiconano
e ai suoi amici piduisti e mafiosi questo Paese si avvia verso una
dittattura senza controllo e dagli esiti sociali imprevedibili. 29 april Sergio Ramelli...Io Non Scordo!!!L’omicidio di Sergio Ramelli fu un caso di assassinio a sfondo politico di un militante di estrema destra, avvenuto nel 1975 a opera di militanti di estrema sinistra.
Ne fu vittima Sergio Ramelli (Milano, 8 luglio 1956 - 29 aprile 1975), all’epoca del fatto diciottenne, già studente di chimica industrialeITIS “Ettore Molinari” di Milano, nonché militante del Fronte della Gioventù, organizzazione giovanile legata al MSI.
Ramelli viveva in famiglia con il padre, Mario (47 anni all'epoca
dell'omicidio), e la madre, Anita Pozzoli (49), gestori di un bar.
Aveva un fratello maggiore di un anno e una sorella di dieci anni più
giovane. ![]() Abrogato l'art.60 del ddl sicurezzaAbrogato l’art. 60 del ddl sicurezzaBy intergruppo2punto0L’art 60 del c.d. ddl sicurezza, che introduceva disposizioni relative al filtraggio dei siti con contenuti che incitano ad attività illecite, è stato abrogato attraverso l’approvazione a notte fonda da parte delle Commissioni Giustizia e Affari Costituzionali della Camera, dell’emendamento 60.1 a firma degli Onorevoli Roberto Cassinelli (PDL, membro dell’Intergruppo 2.0) e Barbara Mannucci (PDL): Sopprimerlo. Leggi il commento dell’On. Cassinelli per ulteriori informazioni sull’articolo e la sua abrogazione. Un'iniziativa degna di notaNasce l’Intergruppo Parlamentare 2.0By intergruppo2punto0Al via da oggi l’Intergruppo Parlamentare 2.0, al quale hanno aderito deputati e senatori di maggioranza e di opposizione. Vogliamo discutere con te di Internet e dei suoi strumenti, per capire come sfruttarne al massimo le opportunità e definire insieme nuove regole per il Web. Vuoi saperne di più? Consulta la sezione “Chi siamo” Cliccando su “Internet e Parlamento” trovi i link alle principali iniziative parlamentari in materia di Internet. Aggiungici ai tuoi contatti Facebook e Twitter! … ti aspettiamo! 22 februari SinceritàSincerità
Adesso è tutto così sempliceCon te che sei l’unico complice Di questa storia magica Sincerità Un elemento imprescindibile Per una relazione stabile Che punti all’eternità Adesso è un rapporto davvero Ma siamo partiti da zero All’inizio era poca ragione Nel vortice della passione E fare e rifare l’amore Per ore, per ore, per ore Aver poche cose da dirsi Paura ed a volte pentirsi Ed io coi miei sbalzi d’umore E tu con le solite storie Lasciarsi ogni due settimane Bugie per non farmi soffrire Ma a volte era meglio morire Sincerità Adesso è tutto così semplice Con te che sei l’unico complice Di questa storia magica Sincerità Un elemento imprescindibile Per una relazione stabile Che punti all’eternità Adesso sembriamo due amici Adesso noi siamo felici Si litiga quello è normale Ma poi si fa sempre l’amore Parlando di tutto e di tutti Facciamo duemila progetti Tu a volte ritorni bambino Ti stringo e ti tengo vicino Sincerità Scoprire tutti i lati deboli Avere sogni come stimoli Puntando all’eternità Adesso tu sei mio E ti appartengo anch’io E mano ella mano dove andiamo si vedrà Il sogno va da se, regina io e tu re Di questa storia sempre a lieto fine Sincerità Adesso è tutto così semplice Con te che sei l’unico complice Di questa storia magica Sincerità Un elemento imprescindibile Per una relazione stabile Che punti all’eternità… 10 februari Comunicato stampa 10 Febbraio Comunicato stampa del 10-02-09 Il “Comitato 10 Febbraio” a conclusione della giornata del Ricordo tira le somme di questo giorno storico per il Paese. Sentitamente commossi abbiamo ammirato la cittadinanza Sidernese raccogliersi attorno al ricordo delle vittime delle Foibe e degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati. La Messa che si è svolta con incommensurabile rispetto e vero spirito di vicinanza alle vittime, ha visto la Chiesa gremita di silenziosi e commossi cittadini. Cittadini che col loro silenzio e con la loro presenza hanno ricordato i Patrioti Italiani ed i Martiri delle Foibe. Ricordiamo che nella giornata di Lunedì sono stati distribuiti il fiocco tricolore, la cartolina ricordo ed il libretto in memoria, a tutti i dipendenti comunali del Comune di Siderno, nella sede del Municipio, alla Giunta Comunale, che si è presentata unita alla celebrazione della Messa; il fiocco, la cartolina ed il libretto sono stati distribuiti anche ai docenti ed al personale didattico dell’I.T.C. G.Marconi di Siderno, ed al Liceo Scientifico Zaleuco di Locri. Questa mattina il Liceo Scientifico Zaleuco ha visto gli insegnanti andare a lezione col fiocco tricolore ed una circolare è passata per le aule affinché i docenti ricordassero insieme agli alunni. DICHIARAZIONI DEL COORDINATORE MATTEO MUIA’: “Sono commosso dall’affetto dimostrato dai cittadini e dalla popolazione. Una celebrazione così sentita, sinceramente non me lo sarei mai aspettato, ho visto con orgoglio i miei cittadini stringersi attorno ad un ricordo. Non abbiamo voluto regalare questo ricordo a chi ne poteva fare una vetrina politica o a chi poteva dare adito ad assurde velleità, come il mettere in contrapposizione questa giornata con quella del 27 Gennaio. Abbiamo voluto regalare un’ora della nostra vita al ricordo di quelle vittime che per quarant’anni lo Stato e la politica hanno fatto finta di non conoscere. Questo i cittadini l’hanno capito e l’hanno apprezzato, infatti è stata grande la partecipazione. Un grazie di cuore va a Don Cosimo Castanò che ha celebrato una messa toccante ed allo stesso tempo reale, nei sentimenti e nei ricordi di quegli orribili attimi; un sentito grazie al Coro, a Don Massimo, all’azione cattolica, agli scout, e alle varie associazioni che hanno dato il loro contributo e la loro disponibilità.” Questa è stata una celebrazione a cui tutti noi abbiamo cercato di dare il nostro massimo, ovvero il nostro tempo e il nostro ricordo. Non abbiamo cercato la grandezza nella manifestazione, abbiamo cercato la grandezza dell’anima; volevamo ricordate i martiri delle Foibe in silenzio. Ci siamo riusciti. Grazie. IL PORTAVOCE. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() 08 februari FOIBE 10 FEBBRAIO SIDERNOFOIBE 10 FEBBRAIO SIDERNOil silenzio a volte è più doloroso di qualsiasi indignazione urlata, di qualunque dichiarazione, di qualunque veritàil silenzio sulla tragedia delle foibe, le cavità carsiche nelle quali furono sotterrati vivi dai partigiani del maresciallo tito decine di migliaia di italiani, il silenzio sull'esodo dei nostri connazionali di istria, fiume e dalmazia, costretti a fuggire dalla ferocia e dalla pulizia etnica. pagine tristi della nostra storia mai scritte, mai completamente metabolizzate da una nazione che ha preferito dimenticare. grazie a chi non ha dimenticato, però, a chi per anni ha condotto una battaglia per riportare alla luce squarci di verità, nomi, cognomi, volti, lapidi, testimonianze raccolte dal vento che ha aperto le porte sbarrate dall'omertà e dai colpevoli silenzi. grazie a chi non ha dimenticato e grazie al parlamento italiano, che nel 2004 ha istituito una giornata della memoria per la tragedia delle foibe e dell'esodo degli italiani di istria, fiume e dalmazia che si celebrerà ogni anno il 10 febbraio. una data che non servirà ad alimentare odi, perché la storia non è uno strumento di lotta politica; il 10 febbraio sarà il momento per raccogliere i sussurri e le voci di quel pezzo di italia che non c'è più, eppure così viva nella memoria dei sopravvissuti. grazie a chi non ha dimenticato. nessuno restituirà la vita a quelle voci, nessuno ripagherà con un pezzo di terra italiana, istriana, fiumana o dalmata i nostri fratelli cacciati dalle loro case. noi proveremo a restituire loro la dignità del ricordo, perché non debbano mai più sentire attorno a loro il silenzio... ![]() 07 februari Discussione su YouTube - FOIBE IO NON SCORDO25 januari Obama new HopeNew Hope, questo signore, questo piccolo uomo del popolo, questo signore un pò abbronzato, questo è: il nuovo presidente degli stati uniti d'america. fa un pò imprensione a dirlo, ma finalmente, quello che ho tanto desiderato, almeno una piccola parte, si è avverato. grazie alla rete, ad internet, questo signore è riuscito ad essere eletto presidente degli stati uniti d'america, la nazione più potente e guida del mondo economico. ripongo grandi speranze in questo signore, sono sicuro che Obama, se non verrà ucciso prima, farà grandi cose per il futuro di questo pianeta. del resto da sempre lui propone e parla di energia alternativa, di elezioni democratiche basate sul reale interessamento del cittadino, così come sul web attraverso il web 2.0, si è riusciti ad aprire le porte alla grande maggioranza di utenti, coloro che oltre a leggere, producono anche notizie; questo piccolo uomo sarà la nostra nuova speranza. questo signore parla di compatibilità economica, sviluppo, produttività, ma allo stesso tempo parla di ecologia, di ambiente, di rifiuti zero, di impatto ambientale. ho avuto modo di leggere sia il libro di jeremy Rifkin "l'economia all'idrogeno", sia di leggere il "piano b 3.0" di lester Brown, ebbene, credo che oggi abbiamo tutta la tecnologia necessaria affinchè si possa fare un nuovo mondo. dobbiamo solo crederci. quale sarà il nostro ruolo in questa nuova guerra contro il tempo? quale la soluzione per queste situazioni? la crisi economica è veramente un male? e sono veramente necessari 30.000 soldati nelle città? dobbiamo sempre ricordarci di essere italiani, non siamo un popolo da guerra, men che mai da guerra civile, l'abbiamo già visto durante la seconda guerra. oppure no? Obama come primo atto chiude GUANTANAMO, il nostro amato premier offre all'Italia ed al mondo il lodo Alfano. sono cose che succedono. ma anche il nostro premier ha chiuso tanti carceri. spero, onestamente di riuscire a raccogliere un gruppo di persone che vogliano "fare" qualcosa, che vogliano "impegnarsi". abbiamo le potenzialità, abbiamo le idee, dobbiamo avere speranza. CARPE DIEM COGLI L'ATTIMO!!! 13 januari Comunicato Stampa di Azione Giovani SidernoSidernesi carissimi, stiamo tornando, abbiate fiducia. Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa con cui ufficilizziamo il nostro rientro. Federazione Provinciale di Reggio Calabria
10 januari sono figlio del nuovo Salve a tutti e
auguri per questo nuovo meraviglio anno. auguri di buon 2009 a tutti!!!
che possiate vivere questo anno con immensa gioia!!! sapete tutti molto
bene che questo è solo un modo di dire, purtroppo non sarà cosi, ma
alla fine che cosa ce ne frega, del resto la speranza è l'ultima a
morire. ho saputo che nel mio comune nel mio territorio stanno
succedendo fatti strani, eppure vi posso garantire che in tempi non
sospetti vi avevo preannunciato tutti, e credetemi amici ancora non
avete visto nulla. sono figlio del nuovo. perchè?! perchè ho sempre
cercato di vedere ciò che c'era di vero nelle cose, di concreto. e per
questo sei figlio del nuovo? certo perchè oggi nessuno vede più il
vero, il concreto, ma solo l'immagine, ci siamo preoccupati di prendere
un diploma, una laurea, di farci giudicare, di comprare, di essere
figlio di quel dio consumo, e di quel dio chiamato sistema. abbiamo
sempre pensato che questo era il sistema e nulla poteva cambiarlo, io
invece penso che se il sistema non mi piace o non mi trovo con lui,
molto semplicemente, io cambio il sistema. se non mi piace che io pago
le tasse e gli altri no! io faccio pagare le tasse agli altri e non
cerco di non pagarle io! io vedo che non abbiamo più energia? non
voglio trovare di più, cerco di consumarne di meno. è un periodo che
sto leggendo dei bei libri, e mi sono ripromesso di tornare a curare
per bene questo mio spazio, voglio ricominciare a dare una giusta mano
di partecipazione, attraverso quello che leggo, quello che faccio,
quello che sogno. io sogno un futuro migliore, diverso, e sò che è
possibile! basta crederci CARPE DIEM COGLI L'ATTIMO 02 november piazza Navona- video verità numero225 oktober Analisi critica di tutto ciò che ho visto o fatto da fine Agosto ad Oggi.Agosto 08/Settembre 08Sembrerebbe incredibbile eppure, come sempre del resto, ogni tot di periodo debbo prendere l'impegno di mettermi di nuovo ad organizzare la mia vita, ma soprattutto a rimettere ordine. A volte ho una voglia matta di Mozart. Effettivamente nell'ultimo periodo della mia vita sto correndo un po troppo, forse come qualcuno mi dice, sto cercando di scappare dalla realtà, di evadere. Voglio precisare che per evadere bisogna essere prigionieri di qualcosa anche solo in senso figurato, e soprattutto sono un uomo e un uomo non scappa mai di fronte ai problemi! Quello che sto semplicemente facendo è quello di girare il più possibile il mondo. Sto cercando di andare ovunque, approfittando anche della mia splendida macchina, fatto sta che sto cercando di andare ovunque mi porti il cuore o la mente. TORONTO Ed è per questo che ho accettato di accompagnare mio padre in Canada. Sono partito giorno 27 Agosto, e posso dire che è stata una grande esperienza. Questo strano paese mi ha affascinato, è un misto tra tutte le culture, al suo interno riescono a coesistere mille razze, riescono a convivere mille culture, ma perchè? E' un paese concreto, semplice, funzionale, perchè? Di domande del genere me ne sono fatte un bel pò, eppure a volte senza trovare una risposta. Poi rientrato in Italia ho realizzato! Ecco! Poche regole, laicità dello stato, libertà religiosa, legislazione giuridica di stampo anglosassone, ma con enorme influenza latina, lingua di stato: Inglese, ma con annesso il Francese. Ecco! Il Canada è un enorme cocktail, tra l'altro ben riuscito, di tutte le cose buone che gli stati in Europa e nel mondo hanno. Ho visto al suo interno delle incredibili differenze, ma che riuscivano a coesistere tranquillamente. Ivi nessuno si lamenta di non avere una buona sanità o un buon lavoro, o una buona università, poichè tutti sanno, che solo collaborando attivamente alla piccola e quotidiana realizzazione del nostro piccolo di può migliorare lo stato e quindi il posto in cui viviamo. E benchè questo enorme e piccolo gigante abbia al suo interno dei seri problemi, come ad esempio: un'economia troppo legata a quella USA, una seria minaccia di andare verso l'integralismo (tante razze si sono costruiti i loro ghetti), ecc...; eppure ho notato uno Stato che ha voglia di crescere e di crescere insieme al popolo, alla sua nazione, alla sua bandiera, anche se non ha un popolo o una nazione. In questo posto il concetto di Patria cosi come lo conosciamo noi Europei si disintegra, non esiste più. Come puoi chiamare Patria un posto dove sei venuto solo a lavorare? Ecco allora la grande intuizione, la Patria è solo un'idea! I Canadesi hanno capito che nell'era moderna, dove grazie ad internet ed hai computer il concetto di Patria intesa come estensione territoriale svanisce, era necessario cambiare l'approccio delle nuove generazioni. Ho notato una cosa bellissima. Toronto con i suoi 10 milioni di abitanti è una città pulitissima. INCREDIBBILE!!! E' schifosamente pulita! Anche nel momento in cui c'erano lavori in corso, ebbene era sempre pulita. Straordinaria! E poi, come dimenticare Yorkville, College Street, quartieri dove l'eleganza Francese e il bien vivre si è amabilmente fuso con lo stile Inglese, dove lo spirito Italiano si è fuso con le migliai di razze che popolano questo territorio. Allora, vi starete domandando questo è il paradiso? No, infatti ha dei difetti. Come dicevo è troppo collegato agli Stati Uniti, sia la sua economia che la sua cultura, i centri commerciali tengono a bada i desideri democratici dei popoli, i mega quartieri di villette a schiera facilitano il controllo demografico e aiutano il governo ad amalgamare le diverse popolazioni, la televisione è anche qui un ottimo strumento di indottrinamento, e benchè la musica a Toronto stia conoscendo un periodo d'oro, il popolo non ha coscenza di ciò che ascolta. In poche parole, questo Stato non sta cercando di creare una nazione consapevole, ma (e questa è una mia personalissima supposizione) al contrario sta cercando di creare tante nazioni. Forse, forti dell'esperienza Statunitense, in cui si è riuscito a creare compattezza pur essendo divisi, stanno sperimentando le stesse cose. Quello che ho notato io, soprattutto, e che l'associazionismo, l'impegno politico, praticamente tutto ciò che da noi è volontariato, al di fuori di logge massoniche, rotary club ed altri circoli, ebbene non esiste. Se ho ben capito in Canada vi sono quelle 100 famiglie antiche e prestigiose che controllano non l'economia, forse anche quella, ma bensi la politica e la cultura, decidono come portare avanti una determinata cosa piuttosto che un'altra, ebbene queste famiglie hanno capito che basta dare "panem et circenses" per tenere il popolo tranquillo. Ma questa situazione quanto potrà rimanere? Fino a quando non vi sarà una tale crisi economica da soverchiare lo stato attuale delle cose, cioè fino a quando il popolo medio sarà superiore al proletariato, nello stesso istante in cui la struttura portante dell'economia canadese, cioè il borghese medio, sarà affamato e sarà ridotto ad essere un proletario, nello stesso istante in cui la base sarà senza panem e non gliene fotterà un cazzo dei circenses, ebbene in quel momento si avrà la crisi. Quando succederà questo? Non lo so. Succederà? Possibile, i presupposti sociali ci sono. Scuole private, università private. La scuola pubblica viene snobbata! Le università sono tutte fondazioni o strutture private. Le religioni sono separate senza che tentino un qualsivoglia atto di avvicinamento. Tutto questo succederà quando il Canada conoscerà la fame, fino ad allora si divertono. Per concludere il capitolo canada: alla fine il bilancio è positivo, poichè basterà alla popolazione canadese prendere coscienza di alcune cose, e lo farà solo attraverso l'uso logico e proprio della rete, di internet. In poche parole il Canada può diventare una grande potenza mondiale può sinceramente fare in modo che anche altre nazioni lo seguino, solo se riuscirà il suo popolo a diventare più sveglio, al momento è un pò rincoglionito dalla televisione. NEW YORK Sono andato a New York per un paio di giorni, ho dormito affianco al mitico teatro di Broadway, è stata una delle esperienze più belle che mi siano mai capitate. Ho avuto modo di visitare Ground Zero, Wall Street (prima della crisi), il Rockfeller Center e soprattutto Il Museo di Storia Naturale, incredibbile, meraviglioso, sono rimasto senza parole! La cosa che mi ha sbalordito di New York, indubbiamente è stato l'arrivo all'aeroporto La Guardia, l'odore di New York. Questa città puzza, ma non di metropoli e basta, non solo di smog. New York odora! E' carica di strani odori! La cosa che sicuramente di più mi è rimasta impressa è stata la puzza di cipolle (credo fossero queste)! Su questa città non posso dire nulla, per questa volta mi sono limitato a fare il turista! Ho passeggiato per la Broadway, ho mangiato al MacDonald's di Manhattan, sono stato fermato da un nero che voleva verdermi del fumo, ed ero con mio padre!!! ahah!!! Ho bevuto ettolitri di Coffe alla Starbuck Coffe, ho mangiato degli hotdog, ho visto central Park. Ma ancora comunque non ho visto nulla di New York, ancora questa città mi riserva tantissime sorprese. IL RIENTRO Traumatico direi. Dopo essermi fatto 8 ore di volo con l'Alitalia fino a Roma, mi subbisco l'insofferenza dei controlli alla dogana, sopporto tutto anche la scostumatezza degli altri passeggeri, mi sorbisco un'altra ora di volo fino a Lamezia, e quando arrivo cosa trovo??? Un sms che debbo andare d'urgenza a Reggio per lavoro! Ma vaffanculo! e che c...o! Alla fine ho scelto: riposo tutto oggi e domani si va a Reggio. Dopo tre giorni rieccomi in macchina verso Cosenza, verso la quotidianità, verso l'università, verso il vero lavoro, verso la politica, verso l'amore. OTTOBRE 08GIUSEPPE SI SPOSA!!! Signori e Signore, ho l'onore di annunciare che ho fatto per la prima volta il testimone di nozze! E sono onorato di averlo fatto per la prima volta ad uno dei miei più vecchi e cari amici. Sembrerebbe incredibbile eppure non sono riuscito ad essere serio durante la cerimonia, mentre doveva essere lo sposo ad essere sudato ed emozionato ebbene le parti si erano invertite, quello sudato ero io, e quel gran c....., mi faceva anche le boccacce facendomi morire dal ridere. Auguri Pè!!!! MESSINA In questo periodo sto frequentando assiduamente sia Reggio Calabria che Messina. Ho avuto il piacere di decidare un pò di tempo alla Sicilia, anzi solo ad una piccola parte di essa. Sono stato a Barcellona Pozzo di Gotto, Milazzo e Messina. Poco, certo, ma abbastanza per farmi venire voglia di tornarci.
Direi che per oggi abbiamo scritto anche abbastanza E' preferibile fermarsi qua. Anche perchè altrimenti domani non avremo di cosa discutere!
26 augustus Il volo dell'uomo sulla repubblica dei cristalli una volta l'uomo sognava di volare, di andare oltre il limite che Dio e natura gli avevano imposto, esso sognava di scavalcare gli angeli, di raggiungere il sole, di provare come Icaro ad avvicinarsi a quello che gli uccelli sentono ogni giorno da quando sono nati. una volta l'uomo sapeva sognare, una volta l'uomo sapeva osservare, sapeva capire quali fossero i suoi sogni e quali quelli degli altri, una volta l'uomo era con i piedi per terra, e quella terra, che gli dava il nettare per vivere, esso la rispettava e la chiamava madre terra. oggi, l'uomo è povero, ma non di ricchezza, oggi l'uomo è povero di ideali, di sentimenti, di paure, e non parlo di misere paure terrene, non parlo della, si giusta, paura di essere aggrediti o di quella di non avere un tetto sopra la testa; io parlo della paura di volare, di quella paura che ci ha portato negli ultimi anni ad un oscurantismo della mente e dei sentimenti. riconosco in questo atteggiamento lo stesso che Colombo trovò quando decise di andare alla ricerca di un'altra rotta per l'India. Oramai il medioevo della cultura è giunto, ma purtroppo non avverrà in maniera naturale, esso non impiegherà decine di anni, di secoli per imporsi, ma grazie alla tecnologia esso si espanderà a macchia d'olio, entrerà nella nostra mente, si riprodurrà come i virus, si moltiplicherà e ridurrà l'uomo in un ammasso di carne ed ossa, ci toglierà la capacità di pensare e ci ritroveremo in matrix. vi sono tante cose che servono a l'uomo per ripristinare il suo senso di divinità, il suo vero essere. primo fra tutti a l'uomo serve ritrovare il suo senso estetico, c'è tanto bisogno di bellezza, ma di quella classica, di quella che sia umana, che sia greca, che sia romana, che sia vera bellezza umana. a l'uomo serve ritrovare Dio ed esso si può trovare solo dentro noi stessi, del resto Dio in hindy si scrive IO. per puro caso l'altro giorno ho aperto per la prima volta la repubblica di platone, e lì mi sono accorto, leggendo pochi versi, pochi passi, di quanto la televisione, la radio, il cinema, ed i mezzi tutti di comunicazione sfruttati malamente da una classe dirigente tamarra, provinciale, non di provenienza, ma di mentalità, quanto questi piccoli capetti di borgata abbiano infangato la cultura europea ed italiana, ho visto, ho compreso, mi pare di aver capito, che abbiamo seriamente bisogno di cancellare tutto, di fare un reset. dobbiamo tornare alla filosofia più pura a quella più semplice a quella più umana, dobbiamo tornare alla base, dobbiamo ridare all'uomo, dobbiamo riprenderci in quanto uomini, quel senso di vita, quel senso di divinità, che non è l'immortalità, ma il dono di apprezzare il creato come nostro, come fosse stato creato da noi, come fosse nostro figlio o nostra figlia. mi rendo conto a volte di voler sognare il volo dell'uomo, mi rendo conto a volte di voler sognare, come platone, un governo dei giusti, un governo perfetto, un governo che sia umano, che sia vero, che sia per la gente, che sia per l'uomo ed a misura dell'uomo, mi rendo conto di voler sognare di volare con le aquile, mi rendo conto di sognare; eppure è questo sogno che mi spinge a guardare questo piccolo pianeta, è questo sogno che mi spinge a vedere nel pianto di un bambino, nella disperazione di una donna la luce, quella luce che mi spinge a portare il mio essere verso il traguardo, ed il traguardo è l'impegno di realizzare quel sogno, e quel sogno è realizzabile perchè è umano. dobbiamo capovolgere tutto, e nel pianto di un bimbo non vedere più tristezza, ma vedere il coraggio e la paura, dobbiamo vedere in quel gesto un gesto di vita, e la vita è un gesto di amore, l'amore di Dio verso l'uomo. io mi spingo fino all'estremo, voglio realizzare questo sogno, voglio rivedere negli occhi di un bambino l'anima di un uomo e non lo spettro di uno schiavo! CARPE DIEM!!! COGLI L'ATTIMO |
|
|