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July 05 NASCE IL FRONTE UNIVERSITARIO IDENTITARIO dopo giorni, settimane, mesi, di duro, ma gratificante lavoro, siamo riusciti a metterci in rete. abbiamo dato il via a quella che sarà una grande comunity online, ci siamo dedicati uno spazio sul web, un modo per essere sempre in contatto, per scambiarci idee, per dialogare, ma soprattutto per partecipare. il motto di questa comunità è IO...PARTECIPO! vuol dire una cosa molto semplice, vuol dire che siamo attivi, che partecipiamo alla vita del partito, della famiglia, della società, dell'università. IO...PARTECIPO, è un modo per far capire al mondo che noi vogliamo essere partecipi nella costruzione del nostro futuro. il fui sarà uno spazio nazionale, un coordinamento, una famiglia! si inizia cosi, da quello che abbiamo vicino, da coloro che abbiamo vicino a noi, il fui sarà lo scudo che protegge tuo fratello alla tua sinistra, sarà la tua lancia nello scontro. voglio che questo piccolo spazio, questa piccola grande idea diventi un virus, capace di intaccare il sistema universitario. è un sistema malato, sono convinto che attraverso questo virus riusciremo a distruggerlo, e dalle sue ceneri lo faremo risorgere come la fenice. IO...PARTECIPO. Abbiamo aperto anche un gruppo su www.facebook.com, vi invito ad iscrivervi e a partecipare numerosi. http://fui300.blogspot.com www.fronteuniversitario.identitario.org Abbiamo deciso di dedicarci questo piccolo spazio. Esso sarà la nostra piazza, sarà il nostro pulpito. Il F.U.I. ovvero Fronte Universitario Identitario, è una comunity on line, non è un partito, ne tanto meno un circolo elettorale o culturale, non siamo un'associazione di studenti. Cosa siamo allora??? Semplice. Siamo semplici cittadini, uomini e donne, studenti universitari che ogni giorno portano avanti le proprie azioni con identità, orgoglio e dignità!
Elenchiamo di seguito quelli che sono i principi base del nostro gruppo. Chiunque voglia aggregarsi deve innanzitutto accettare questo decalogo.
June 18 Domenica 15/06/08 questa è una data che purtroppo in molti ricorderemo, Siderno, l'altra mattina si è svegliata con una tragica realtà, una triste realtà. io ho solo la forza di scrivere queste poche righe, ce l'ho fatta dopo tre giorni, dopo il funerale, dopo aver visto quei visi chiudersi definitivamente all'interno di un legno. non avrei voluto scrivere, ma qualcosa mi diceva che dovevo, almeno per potermi alla fine rileggere, per potermi convincere rileggendomi, che forse non tutto è perduto, che cose cosi accadono, ma che questa è l'ultima volta, che le parole si dicono, che i politici ne dicono tante, che io sono uno che fa politica, mi vergogno di questo. sono in questi momenti che mi vergogno di fare politica, sono in questi momenti che guardandomi allo specchio ho voglia di sputare, ma è soprattutto adesso che mi faccio forza, ricordandomi che faccio parte di un partito, di una giovanile, che forse questa classe politica, malata, corrotta, obsoleta, reietta di tante tornate elettorali, professionisti della stipendio pubblico, comandanti di eserciti di porta borse, forse tutto questo finirà, ed allora arriveremo noi, che sicuramente saremo peggio di quella precedente, non voglio avere l'arroganza di dire di poter essere migliore, ma almeno proveremo, proveremo a migliorare questa terra. perdonatemi, ma vorrei scrivere due parole su queste ragazze: DIVINAMENTE CANDIDE! che puoi dire di due ragazze Alba Lucia e Federica, così giovani, così belle, così candide, dovresti spendere migliaia di parole eppure non riusciresti a spiegarle, a raccontarle. che dici di due colombe volate in cielo, puoi descrive il volo, puoi raccontare il volo, ma potrai mai trasmettere l'emozione di vederle? potrai mai trasmettere il dolore nel vederle volare via? non puoi! semplicemente non puoi! non voglio entrare in polemica, ma cazzo mi vedo costretto! ho sentito molte versioni di questa triste storia, ma il fatto che mi fa rabbia è la questione dell'arrivo dell'ambulanza, quanto ha impegnato l'ambulanza ad arrivare sul luogo dell'incedente? testimoni oculari, mi hanno detto: "la prima dopo tre quarti d'ora, la seconda a distanza di un quarto d'ora.....quanto dalla chiamata quindi?....praticamente in totale un'ora..." UN'ORA???? per un'ambulanza??? Ce ne pas possible!!! Una cosa del genere non solo non è possibile, ma in un paese civile non è e non deve essere immaginabile! puntualmente arriva la smentita e la rettifica dalla parte delle autorità, oggi il commissario dell'Asl n°9 di Locri, il Dott. De Luca, in un'intervista telefonica all'emittente televisiva TELEMIA, ha dichiarato che: "il tempo trascorso dalla chiamata all'arrivo dell'ambulanza al sito dell'incidente è di 7 minuti, secondo quanto risulta a lui....mi è piaciuta sta sparata perchè ha anche puntualizzato quanto segue...voglio precisare che il tempo del miglior Hospedale al mondo, in termini di pronto soccorso, in Italia è di 8 minuti, quindi l'Asl n°9 di Locri, ha fatto meglio..." quanti ci credono???!!!! Io personalmente non ci credo, anche perchè so cos'è Locri in termini di sanità, e mi meraviglierei se fosse vero, ma purtroppo non lo è, e non dico tanto, ma forse almeno una si sarebbe salvata. non ce l'avrebbe fatta?! non ha importanza adesso, però è importante capire che la mia generazione non può e non deve pagare per gli errori della generazione precedente, capiamoci, io che sono nato nel 1985, non intendo pagare col sangue le cazzate della generazione di mio padre, e pretendo da questa classe politica di merda delle risposte. Affanculo a tutti! E che nessuno venga a parlare di riorganizzare meglio il pronto soccorso nella zona, soprattutto loro che hanno ucciso l'ospedale di Siderno. a 23 anni mi stanno togliendo la dignità di essere cittadino italiano, affanculo siderno, affanculo locri, affanculo tutti! sono italiano, voglio un cazzo di territorio civile! UN BACIO CARA RAGAZZA UN BACIO A TE CHE ACCAREZZI LE ONDE DEL MARE UN BACIO A TE CHE SUSSURRI AL VENTO VA E DI A COLORO CHE PASSERANNO CHE QUI IN LORO RICORDO NOI GIACIAMO! June 12 Tradizione e innovazionesto prendendo la falsa abitudine di scrivere poco sul blog, effettivamente in questo periodo le cose si stanno incasinando un pò, il lavoro, l'università ecc... ecc..., quindi ho poco tempo per potermi dedicare a questo piccolo spazio. già, questo piccolo spazio, in un cosi insignificante spazio c'è tanto di me, tanto di importante. tradizione e innovazione, titolo questo mio piccolo post, un modo come un altro per ricordarmi quanto sia importante in questo mondo riuscire a conciliare tradizione e innovazione. Ho letto da qualche parte in questi giorni che si sono conclusi le sperimentazioni sulla cosidetta "fusione fredda", ovvero la possibilità di avere la fusione di nuclei in soluzione di acqua pesante (acqua ossigenata) con 50 atmosfere (quelle di un'idropulitrice), ho pure visto un pò di filmati sia sulla fusione fredda, sia sui motori magnetici, sia su quelli ad idrogeno, ecc... ecc..., e poi il wifi, la grande rivoluzione, comunicazione a costo zero, e la possibilità di coprire tutto il territorio senza digital divide. e mentre l'italia arranca in crisi monetarie e finanziarie, rido, vedendo i titoli dei telegiornali, a quello che ancora i nostri politici ritengono "un problema nazionale". è incredibile ma ancora c'è gente che crede che il problema dell'italia sia l'Alitalia o Malpensa, la giustizia, o la mafia, non hanno ancora capito che in un paese dove tutto è corrotto e tutti sono collusi, un paese dove la polizia arresta e i giudici corrotti, o massoni, o mafiosi o appartenenti a chissa quale organizzazione segreta, liberano senza problemi tutti tranne gli innocenti, un paese dove ci vogliono 12 anni per una causa civile e 15 o 20 per una penale, un paese dove si allungano i tempi dei processi e si accorciano i tempi per la prescrizione, che paese è un paese così????? rivoluzione culturale, rivoluzione sociale, rivoluzione politica.
Vi invito a trovare informazioni e a divulgare quanto più possibile sia le notizie, si trovano su google o su youtube, sulla fusione fredda, sia sul WiMax, che sull'energia nucleare.
ITALIA
CARPE DIEM
COGLIE L'ATTIMO!!!
May 30 Salve a tutti...scusate il ritardo salve a tutti e scusate il ritardo. effettivamente era da tanto che non facevo un ritardo come questo, eppure sarà anche per questo piccolo lasso di tempo che non ci siamo sentiti che ho cosi bisogno di scrivere, di sfogare i miei pensieri, di dare voce alla mia rabbia. in queste settimane sono stato un pò dovunque, sono stato a catania, città bellissima degna di ogni lode, ho visto, però solo il centro, che spettacolo " u liotru", bellissimo il duomo e la fontana dove fanno il mercato del pesce, tutto molto bello. sono andato sabato scorso a crotone a trovare un mio amico e camerata Daniele, che saluto calorosamente, ho avuto modo tra un discorso di organizzazione politica e una fotografia di gruppo di visitare capo colonna, ho visto la meravigliosa e toccante realtà di crotone, ho visto i boschi della sila, ho visto lo scempio che tanti anni di mala politica hanno fatto a quel territorio, ho visto Le Castella, ho visto la fortezza, ho visto il nostro piccolo turismo, ho visto e, mi sono incuriosito su costui, il busto di Occhialì, un pirata turco, calabrese di nascita, turco per denaro o per scelta di vita, comunque sempre rinnegato cristiano, passato alla fede musulmana per viltà, però ebbe salva la vita e fu ricordato nella storia, peccato non abbiamo dato molto al suo villaggio di pescatori. ho visto cose e uomini, ho visto ed apprezzato la vecchia chiesa della Santissima Madonna di Capo Colonna, ed ho pure visto una scatola di Rosario in Grani dell'UNITALSI, ho visto passare maggio senza aver avuto modo di mettere il mio culo su una cazzo di sedia per dedicare cinque schifosissimi minuti della mia vita alla MADONNA dedicandogli un rosario. ho visto la mia macchina di appena 2995 km violentata allo stop da una signora un pò distratta, ma intanto mi ha distrutto il montante della ruota posteriore sinistra (lato guidatore) ed ho sono senza macchina e per giunta senza quella nuova. VAFFANCULO CAZZO! NON PUO' ESSERE VERO A CHI CAZZO DO' FASTIDIO A CHI? ho avuto un'idea, niente male l'ho suggerita a qualcuno in modo che arrivasse al ministero delle politiche giovanili, una piccola idea però niente male per svegliare un pò la situazione e casomai dare anche il buon esempio: una nuova legge sulla riorganizzazione delle consulte giovanili. e qui non intendo solo quelle comunali o regionali, intendo tutto, anche il sistema nazionale delle consulte scolastiche ed universitarie. siamo rappresentati, noi giovani, sapete come? col cazzo! abbiamo dirigente giovanili adulti, abbiamo una classe dirigente anziana che ha una media di età di 70 anni, abbiamo ricercatori vecchi, abbiamo baroni incollati alla poltrona all'università, ma cosa ancora più grave abbiamo dei giovani che non hanno voglia di cambiare, cioè abbiamo dei giovani che sono già vecchi. ho visto tante cose, eppure c'è in me qualcosa che mi dice che ce la possiamo fare. benché stia leggendo "la deriva" l'ultimo libro degli autori della "casta", e sinceramente mi sto convincendo che il Canada cioè l'estero rimanga l'unica soluzione possibile, c'è qualcosa che mi spinge ad andare avanti, a coinvolgere nella mia battaglia altra gente altre persone. ebbene ecco il mio progetto, sto cercando di creare un blog libero all'università della calabria, cioè all'unical, vorrei che chiunque abbia voglia di scrivere di informare qualcuno me lo faccia presente, basta che sia all'università di cosenza, che abbia voglia di scrivere, ma che soprattutto sia una persona a cui piaccia ridere, la vita è già abbastanza triste. e poi, mia cara siderno, mia cara terra, come posso aiutarti, come posso aiutare il tuo popolo, tu non vuoi crescere, tu non vuoi migliorare, tu sei come quegli adolescenti arroganti, troppo grandi per essere presi a schiaffi e troppo piccoli per poter scegliere, ebbene ti metterò nelle condizioni di scegliere, e mia intenzione creare una lista civica per le prossime comunali fuori da ogni schieramento politico, non voglio la destra nè la sinistra, voglio semplicemente dei ragazzi, anche qui, i partecipanti dovranno avere meno di 35 anni. Grazie. forse domani, se DIO vorrà scriverò qualcos'altro, comunque se qualcuno dovesse leggere quest'articolo e volesse partecipare al blog per l'unical può semplicemente lasciare un messaggio oppure un commento, va bene uguale. CARPE DIEM! COGLI L'ATTIMO! May 12 Libera RAI, libera informazioneLibera RAI, libera informazioneHo deciso di fare una diretta streaming da Internet e di non venire al Salone del Libro di persona. Il presidente Ferrero mi ha intimato dalle pagine della Stampa
di non fare comizi, di non dire parolacce e di spiegare il valore della
lettura, di limitarmi a parlare solo di libri. Non ho voluto metterlo
in imbarazzo con la mia presenza e con qualche ardita espressione come
Morfeo. Insulto violento e censurato dall’informazione che lo cita
infatti come insulto inaudito. Io non voglio parlare
del valore della lettura, ma piuttosto del valore della scrittura. Se
ciò che scrivi è spazzatura, ciò che leggi è spazzatura. Elementare.
Se ciò che scrivi viene censurato dall’editore, dall’inserzionista
pubblicitario, dalla telefonata del politico per continuare a fare il
giornalista o lo scrittore l’unica via che ti rimane è l’autocensura. "Zappiamo Forbice come lui zappa noi. Libera informazione in libero Stato.
May 11 ti voglio bene mamma!!!
Comunicato stampa Azione Giovani SidernoComunicato stampa Si è voluto attendere l’esito del ballottaggio tra Rutelli e Alemanno per poter considerare chiusa definitivamente il nostro lavoro politico in questa stagione, si è voluto attendere questo incredibile risultato per poter finalmente tracciare un resoconto dei traguardi raggiunti in questa tornata elettorale. Come a Roma anche a Siderno ed in tutta Italia l’impegno della compagine giovanile di An è stata, all’interno del PDL, di notevole importanza. Dichiarazioni di Muià: «Abbiamo voluto attendere l’esito del ballottaggio delle elezioni comunali a Roma per esprimere il nostro plauso alla vittoria di Alemanno nella capitale, la cui candidatura rappresenta un momento importante per il centro-destra italiano, e in particolare per An ed Azione Giovani, perché il sindaco di Roma è sempre stato vicino alla realtà giovanile. Per quanto attiene all’affermazione del Pdl a Siderno, posso dire che ci riteniamo molto soddisfatti del risultato ottenuto, soprattutto alla Camera, dove siamo riusciti, come Ag, a far fruttare il nostro lavoro». Ed è infatti Azione Giovani, con l’incredibile impegno profuso sia in campo nazionale che locale, e grazie all’alleanza con i Giovani di Forza Italia, che ha potuto spingere verso quel risultato. Ed in vista dei congressi futuri che, presumibilmente dovrebbero portare alla fusione di questi due movimenti giovanili, ricordiamo come Azione Giovani, porti in dote una storia sofferta, ma soprattutto vera. Dichiarazioni di Muià: «Al contrario di quanti esternamente dichiarano di conoscere Ag – spiega Muià – posso dire di appartenere ad una realtà più autentica e “militante”, tant’è che ho scoperto da una pubblicazione delle nostre sezioni di Novara e Catania, di avere tra i miei miti anche quello di Che Guevara affianco a Julius Evola. Questo per ricordare e affermare che Ag non è la destra fascista, ma una realtà nuova, identitaria, europea, in piena sintonia col progetto politico di Gianfranco Fini. In vista del congresso di ottobre, conto di dare spazio a livello comunale ad altre figure giovanili di rilievo che sicuramente sapranno gestire al meglio la fase e dare un migliore contributo al partito e al territorio, visti i miei impegni universitari e politici che mi tengono lontano da Siderno, all’Unical dove si sta cercando di costruire una realtà universitaria militante e partecipativa alla vita politica dell’ateneo» Si ricomincia pertanto, come diceva Troisi: “ricomincio da tre…”. Si sono fatte tante cose buone nel passato soprattutto tenendo d’occhio il lavoro dei Ministri Melandri e Gentiloni, ora però non bisogna abbassare la guardia, giacché siamo al governo. Si ripartirà quindi: «con un impegno serio e profondo, profuso da militanti attraverso quattro punti fondamentali: il ritorno della politica nelle scuole superiori; l’impegno giovanile nelle amministrazioni locali mediante le consulte giovanili comunali, che rappresentano gli organi consultivi dei giovani all’interno dei comuni, istituiti due anni fa dall’allora ministro Melandri; la riscoperta della pratica sportiva e dell’impegno ambientalista, inteso non come mero interesse personale, ma come visione d’impegno comunitario; e la riscoperta della libera informazione attraverso la diffusione del concetto stesso di libertà cioè internet, come dimostra il successo di Beppe Grillo e dei suoi meetup».
L’addetto stampa.
April 29 PAX ROMANAPER LA PRIMA VOLTA DALLA NASCISTA DELLA REPUBBLICA ROMA HA UN SINDACO DI DESTRA! LA GRANDE VITTORIA DI GIANNI ALEMANNO E' LA CONFERMA CHE IN ITALIA IL VENTO SOFFIA NELLA DIREZIONE GIUSTA, CORRETTA, STABILE, L'UNICA NECESSARIA A QUESTO PAESE IN QUESTI MOMENTI DIFFICILI: LA DESTRA! ALEMANNO, UOMO DI SANI PRINCIPI CHE NON HA MAI NASCOSTO LA SUA STORIA PERSONALE, UOMO SERIO, SARA' PER ROMA SOLO UN ANTEFATTO ALLA GRANDE ERA CHE SI STA' AFFACCIANDO SUI COLLI FATALI! ROMA, PROLETARIA ED UNIVERSALE, DOPO 11 SECOLI RIAVRA' IL SUO IMPERO PAX ROMANA!!!!
April 28 Riconoscere un infarto!!! Leggi e salva vite!come riconoscere un attacco cardiaco. Durante una grigliata Federica cade. Qualcuno vuole chiamare l'ambulanza ma Federica rialzandosi dice di essere inciampata con le scarpe nuove. Siccome era pallida e tremante la aiutammo a rialzarsi. Federica trascorse il resto della serata serena ed in allegria. Il marito di Federica mi telefonò la sera stessa dicendomi che aveva sua moglie in ospedale. Verso le 23.00 mi richiama e mi dice che Federica è deceduta. Federica ha avuto un attacco cardiaco durante la grigliata. Se gli amici avessero saputo riconoscere i segni di un attacco cardiaco, Federica sarebbe ancora viva. La maggior parte delle persone non muoiono immediatamente. Basta 1 minuto per leggere il seguito: Un neurologo sostiene che se si riesce ad intervenire entro tre ore dall'attacco si può facilmente porvi rimedio. Il trucco è riconoscere per tempo l'attacco cardiaco!!! Riuscire a diagnosticarlo e portare il paziente entro tre ore in terapia. Cosa che non è facile. Nei prossimi 4 punti vi è il segreto per riconoscere se qualcuno ha avuto un attacco di cuore: * Chiedete alla persona di sorridere (non ce la farà); * Chiedete alla persona di pronunciare una frase completa (esempio: oggi è una bella giornata) e non ce la farà; * Chiedete alla persona di alzare le braccia (non ce la farà o ci riuscirà solo parzialmente); * Chiedete alla persona di mostrarvi la lingua (se la lingua è gonfia o la muove solo lateralmente è un segno di allarme). Nel caso si verifichino uno o più dei sovra citati punti chiamate immediatamente il pronto soccorso. Descrivete i sintomi della persona per telefono. Un cardiologo sostiene che se mandate questa è- mail ad almeno 10 persone, si può essere certi che avremmo salvato la vita di Federica, ed eventualmente anche la nostra. Quotidianamente mandiamo tanta spazzatura per il Globo, usiamo i collegamenti per essere d'aiuto a noi ed agli altri. Sei d'accordo? Io si! Aneddoto di un uomo fedel???Aneddoto di un ... fedele?? Era intelligente e sexy, delle volte mi faceva il filo, turbandomi.
MORALE: Lascia sempre i preservativi in macchina
Oceano di guerrieri!effettivamente il titolo di questo post non centra nulla con il discorso che volevo trattare, ma forse si!
in queste settimane sto cercando di vedere attraverso gli occhi che grillo e la rete mi hanno aperto, un'italia diversa, un'italia vera, non certo quella che i telegiornali o i giornali ci hanno abituato a vedere. ebbene, cazzo siamo messi male! abbiamo seriamente bisogno di un oceano di guerrieri! di ragazzi e ragazze che si facciano carico del nuovo, dello sviluppo, dell'ambiente. ma noi siamo forti, noi siamo la generazione del domani. il domani appartiene a noi! e noi ce lo prenderemo! in questi giorni ho avuto dei seri problemi con i pc, tanto da convincermi, quasi, ad abbandonare la tecnologia e di tornare alla cara vecchia carta, però. ho notato una cosa, io, praticamente, avevo deciso di mettere ubuntu sul fisso di casa, ebbene un sistema perfetto, gratuito e funzionale con qualsiasi hardware senza dover aggiunger alcun software o driver, fa tutto lui. dopo un pò di problemi dovuti ad un hard disk dove avevo winxp, mi rendo conto che effettivamente noi europei non abbiamo un nostro sistema operativo, cioè tolto linux che è libero, noi non abbiamo un sistema nostro, cioè se gli americani si incazzano qui succede un finimondo, perchè sia win che mac sono americani, e noi che fine facciamo?
e poi l'ambiente dove andremo a finire?
e siderno? come si potrà andare avanti cosi?
e la calabria? può continuare cosi?
e l'università, la mia quella di cosenza, può migliorare ancora?
tante domande. poche risposte. un unico mezzo!
NOI!
IL DOMANI APPARTIENE A NOI!
CARPE DIEM!!!
COGLI L'ATTIMO!!!
April 26 Mi stavo chiedendo....no, tranquilli non sono morto! ho solo avuto dei piccoli problemi in questi ultimi giorni. cmq, mi stavo chiedendo se si potesse essere contemporaneamente di un partito e alla stesso tempo essere vicino alle idee (che poi per me altro non sono che pura logica) di beppe grillo. alla fine credo che non dica molto di più di quanto un normale esponente di partito dovrebbe dire, anzi sono più che sicuro che grillo non dice tutto. resta comunque un fatto importante, frequentando il suo blog e il suo meetup ho avuto modo di imparare tante cose nuove, ho imparato l'importanza di fare delle proprie idee un campo di battaglia su cui affrontare la propria vita, ho imparato che esistono delle lampadine con costi di produzione più bassi di quelli attuali ma che consumano un decimo di quelle attuali, ho imparato che i grandi gruppi bancari governano la politica ed il paese, che essi sono controllati dal denaro, che questo denaro viene loro dalle varie associazioni criminali, e che quindi sono i calabresi, i siciliani ed i campani che controllano il paese, e forse sbagliano a chiedere a berlusconi di risolevere il problema dell'Alitalia, forse dovrebbero venire in calabria e parlare con qualcuno di "importante", con uno di rispetto, almeno salviamo posti di lavoro. ho imparato che l'unica centrale elettrica è il sole e che l'enel è solo un cartello di gente che ti vuole f....e; ho imparato tante cose e tante altre sto imparando. speriamo di fare un buon lavoro. alla fine, sì! credo che da uomo di partito posso essere allo stesso tempo un buon camerata e un buon governante per il mio paese. è giusto: la politica è solo corruzione e merda, ma è anche giusto: credere in ciò che facciamo ci aiuterà a credere che si possa migliorare!
CARPE DIEM
COGLI L'ATTIMO!!!
April 21 Oggi mi sento un pò cosi...Grillo,Sonia Alfano, Italia, elezioni, Siderno...Cosa hanno in comune queste parole del titolo? Il cognome del grande comico è legato in maniera indissolubile dalla mitica Sonia. L'Italia è legata in maniera parallela alle sue continue tornate elettorali, e Siderno? Siderno è la mia piccola e dolce città, è essenzialmente tutto ciò che fino ad oggi per me ha significato qualcosa, ebbene cosa l'accomuna alle altre parole, ma un fatto molto semplice, che ci sono state l'elezioni, che anche qui ha vinto il Popolo della Libertà, qualcuno potrebbe non essere daccordo, ma comunque ha vinto la volontà popolare, e anche qui si avvicina il 25 di Aprile. Quando mi sono seduto subito dopo l'elezioni al mio computer per fare un giro sul web, sono andato subito al sito della Regione Sicilia, avevo una voglia tremenda di vedere il risultato di Sonia Alfano, una povera "disgraziata" precaria che, consapevole e stanca della situazione siciliana si è immolata come l'agnello di Dio in pasto alla dura bestia che è la politica. il grande dato che ci viene da queste elezioni, oltre la straodinaria, vittoria starete pensando voi, invece no! il grande dato è la straordinaria sconfitta del centro sinistra che per l'ennesima volta nell'arco di un decennio perde completamente il consenso della classe media, dell'elettore ignorante di politica, del popolino, portando (e qui mi permetto un "ringranziando a Dio") la vittoria al centro destra capeggiato da Silvio Berlusconi. Ma effettivamente, il dato che dovrebbe preoccupare in maniera reale, ferma, è la totale mancanza, dopo 60 anni, in parlamento di una forza comunista. sono contento dell'annientamento dei verdi, ma la mancanza di un partito comunista in parlamento mi preoccupa. non possiamo fare altro che confidare nei dirigenti dei partiti comunisti, che sappiano tenere i loro ragazzi nelle sedi istituzionali a fare opposizione, che sappiano a fare della piazza un luogo di incontro e non di scontro. sono contento per il risultato che invece ha avuto "ladestra" di francesco storace, avrei preferito vedere quel bel faccione seduto in parlamento, ma vabbene così. nel frattempo a Roma si sta ancora facendo campagna elettorale, Alemanno o Rutelli? io invece preferito i grillini, uomini e donne che senza sporcare la propria città, senza sprechi e con grande umilità hanno preso un ottimo 2% cioè a Roma quasi 45000 voti, e voglio dire, di tutto rispetto. vi invito ad andare sul sito dei grillini di Roma. e mentre sono qui che scrivo, nell'altro computer di casa sto installando per la prima volta ubuntu, un nuovo sistema operativo, completamente gratuito e senza licenza, sò che non centra nulla nel discorso, ma mi piaceva far sapere a chi legge che esiste un sistema di libertà e comunità anche nel software. tornando a noi! queste elezioni sono state decisive anche per il piccolo paese di cui al momento faccio parte. il fatto che il pdl di cui io ero stato nominato coordinatore del mondo gionvanile in quota an, per questa campagna elettorale; si aveva visto nascere questa campagna elettorale nella più cupa confusione e bagarde politica, il sindaco o per meglio specificare sua figlia, vista la deplache di suo padre nelle liste del pdl alla camera, decide di candidarsi con l'Mpa sempre alla camera, ma questa ormai è storia, è acqua passata. ed infatti cosi come i cinesi noi siamo rimasti sulla riva del fiume ad aspettare il cadavere del nostro nemico, eufemiso non consono, poichè comunque si era alleati, ma rende bene l'idea, e poi il proverbio è così. abbiamo atteso e lavorato nell'ombra, creando una fitta rete di consensi reali, basati sulla singola persona, abbiamo fatto una campagna elettorale ritmica, costante, fuori dal coro, e fuori dagli occhi dei più. mi dispiace solo di essere stato una settimana tra ospedale e casa, altrimenti avremmo fatto meglio. il risultato comunque c'è stato duemilacinquecento e rotti voti noi, millecinque e rotti loro, praticamente mille voti di scarto. rimane un dato essenziale comunque, ovvero la vittoria del centro destra nel nostro comune e il grande risultato ottenuto dalla giovanile, che si è fatta sentire soprattutto alla camera. è vero la situazione non era facile, ma ci siamo riusciti. ora i "grandi" dovranno sedersi al tavolo e ricucire quelle situazioni che si erano creati all'inizio di questa avventura, mentre noi, i giovani, continueremo a lavorare, io dovrò lasciare ed infatti sono alla ricerca del possibile delfino che mi dovrà sostituire a siderno alla guida di azione giovani. questo piccolo pezzo di me è troppo importante e voglio che rimanga vivo ed attivo. siamo entrati in una nuova epoca, la popolazione nel bene o nel male ha finalmente compreso che bisognava prendere delle decisioni, dare fiducia ad un governo forte per antonomasia. staremo a vedere cosa ci riserverà il futuro. p.s. quasi dimenticavo, sto cercando di fare un banchetto per il 25 aprile, ma credo che ormai sia troppo tardi. domani vedrò.
April 14 Il provincialismo e la sua metafisicaOggi anche a Siderno, come nel resto d'Italia ci sono state le elezioni, l'affluenza è bassa. la gente è stanca, non gli possiamo dare torto assolutamente. le persone soprattutto quelle che in questo governo, nel bene o nel male, ci avevano creduto, oggi, credo che difficilmente andrannò a votare, perchè per non cambiare bandiera, ma delusi, preferiscono non esprimersi. eppure in tutto questo c'è qualcosa che non va. anche oggi mi si è dimostrato quanto vecchia sia la politica italiana, per non parlare di quella calabrese e soprattutto locale. i giovani di siderno, che a loro dire fanno politica, oltre a disconoscere il semplice significato della parola politica, non riescono in nessun modo ad interaggire con la realtà, ma ancor peggio con internet, che comunque da molto potrebbe essere considerato più lieve di una realtà quindi vicino alla finzione. questo cosa vuol dire: che non è la politica nei suoi uomini ad essere vecchia, ma bensì è la politica nel suo sistema. la scelta dei candidati, questa pseudolibertà che il maggioritario ha dato al politico profittatore di turno è stata rovinasa per l'ìtalia e per la mia generazione. ma finalmente, la tanto auspicata rivoluzione culturale sta arrivando, la rete sarà di questi pesci la giusta trappola, e noi potremmo impegnarci a costruire un'europa migliore. ma possiamo oggi nel 2008 pensare al sistema calabria, alla macchina italia, al comune, alla provincia, in senso chiuso campanilistico, che non necessariamente deve essere il dire o fare cose offensive nei confronti dell'altro, ma semplicemente il progettare e costruire solo in ragione del noi; ecco cos'è che non va, e non deve andare più. dobbiamo crescere come europei, dobbiamo vivere come europei.
P.S.: pubblico la pagina del quotidiano della calabria di stamane ove viene riportato il mio articolo sulla sanità calabrese. CARPE DIEM!
COGLI L'ATTIMO
April 12 Onore al Merito! Cosenza 02-04-08Quaggiù in Calabria l’idea della male sanità oramai è più una mera constatazione dei fatti che un’idea fatta dai giornali o dai singoli casi. Quando ti viene data la notizia di dover ricorrere alle cure mediche, soprattutto se chirurgiche, siano esse delle cose serie o delle “fesserie”, il cuore inizia lentamente a farti presente la tua mortalità. Sia tu in Lombardia o in Calabria, di sicuro l’idea di finire sotto i ferri non è piacevole per nessuno. Ho avuto un piccolo problema, dico piccolo, perché dopo aver visto qualcosa, ma giusto una misera parte di quella che è la realtà in ospedale, ho capito quanto piccolo era il mio problema. Quando mi è stato detto che dovevo ricorrere alle cure chirurgiche per una deviazione al setto nasale, si era più o meno nel periodo in cui si moriva per delle tonsille o per appendicite, quindi capite bene la mia piccola ansia. Dopo un piccolo consulto con uno specialista mi convinco del fatto che “il bisturi” è l’unica soluzione. Ora ho un problema più grosso. Dove mi opero? Reggio? Locri? Bologna? Torino? Cosenza! Mi viene consigliato il reparto di Otorinolaringoiatria presso l’Ospedale Annunziata di Cosenza. Avevo già deciso di non andare al nord, volevo in qualche modo dare fiducia ai nostri dottori, a coloro che senza mezzi, ma con tanto coraggio lottano in questa terra. Scelgo Cosenza, mi affido al fatto che sono lì per l’Università, spero con tutto il cuore che il buon andamento organizzativo dell’Università faccia effetto anche sulle strutture pubbliche. Nel frattempo, per sicurezza avevo dato la mia disponibilità ad operarmi sia a Cosenza che in altre strutture, taglio i tempi, prenoto in anticipo, però solo la sala operatoria a Cosenza, mi affido alle mani del Signore Dio e del mio Dottore. Il 25 marzo vengo contattato dal reparto di otorino dell’ospedale: “Signor Muià…la sala operatoria è prenotata per giorno 2 Aprile…mi raccomando di venire giorno 1 per le analisi e gli accertamenti”. Alea iacta est, il dado è tratto! Giorno 31, partenza, da solo, in macchina non voglio nessuno, questa prova la devo superare da solo, almeno questa prima parte dove voglio mettere sotto sforzo il mio coraggio e la mia forza di volontà. Per tutto il viaggio da Siderno fino a Cosenza la radio è spenta, l’unica cosa che mi fa compagnia sono i battiti del mio cuore e un ritornello che ripeto sempre da quando sono partito: la preghiera dell’angelo custode! Affido la mia anima a Dio, a Cristo, l’idea di affrontare un’anestesia totale e un intervento in volto, semplice per quanto possa essere, non mi piace affatto, ma ho fiducia! Il rumore del vento che accarezza la macchina che di corsa mi sta portando verso Cosenza, inesorabilmente mi rimanda ricordi lontani e vicini; i miei pensieri di sempre, mamma, papà, Siderno, la chiesa della Madonna di Portosalvo, dove sono cresciuto insieme alla mia fede, e dove Domenica sono andato a prendere la comunione e a confessare i miei peccati. Arrivo a Cosenza | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||